More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  MSN jonnygood MSN: Trucc...PhotosProfileFriendsBlog Tools Explore the Spaces community

Blog

July 04

Spagna-Italia 4-2 QUELLI DEL SALUMIERE

 
Spagna-Italia 4-2 QUELLI DEL SALUMIERE
 
June 25

Italia-Francia 2-0 QUELLI DEL SALUMIERE

Italia-Francia 2-0 QUELLI DEL SALUMIERE Euro 2008
 

  

 
June 18

Italia-Romania 1-1 QUELLI DEL SALUMIERE

Italia-Romania 1-1 QUELLI DEL SALUMIERE
 

 

 

Link al blog: http://quellidelsalumiere.blogspot.com/

 

Buona visione!

June 11

Olanda-Italia 3-0 QUELLI DEL SALUMIERE

VIDEO: Olanda-Italia 3-0 QUELLI DEL SALUMIERE
 
 
May 15

YES WE CAN - QUELLI DEL SALUMIERE (PER IL SOCIALE) VIDEO

VIDEO: Yes We Can - QUELLI DEL SALUMIERE (PER IL SOCIALE)

Questa volta "Quelli del Salumiere" si sono impegnati in una tematica che sta a cuore a tutta Napoli e provincia, tifosi e non tifosi, donne, bambini, anziani, uomini chiunque deve essere sensibilizzato su questo tema. Non possiamo continuare così, siamo stufi di dare la possibilità agli altri di attaccarci solo perchè NAPOLETANI: noi dobbiamo assumere un comportamento tale per cui saranno gli altri ad invidiare il nostro essere.
Aiutiamo NAPOLI, e NAPOLI ci aiuterà: aiuterà i nostri figli (presenti e futuri) a vivere in un luogo migliore, almeno respirabile...

Grazie per l'attenzione.

LINK AL VIDEO: http://it.youtube.com/watch?v=OVS1LNIHLYY

  
 
Per maggiore informazioni visitateci su http://quellidelsalumiere.blogspot.com/
April 18

CATANIA - NAPOLI 3-0 QUELLI DEL SALUMIERE

VIDEO: CATANIA - NAPOLI 3-0 QUELLI DEL SALUMIERE
 
 
 
Potete visitarci al blog http://quellidelsalumiere.blogspot.com/ Buon divertimento!
 
March 28

Quelli del Salumiere su "IL MATTINO"

Ieri pomeriggio, con mio grande stupore, noto nella posta privata del nostro account di YouTube uno strano messaggio, avente come oggetto "dal mattino": in un primo momento non riesco effettivamente a realizzare, ma poi, dopo aver letto alcune parole, comincio a capire cosa stava accadendo.

"Gentili amici,
sono Paolo Barbuto, giornalista del Mattino, vorrei entrare in contatto con qualcuno di voi per scrivere un articolo su "Quelli del salumiere".
Vi sarei grato se poteste mettervi in contatto con me, [..] resto in attesa di una risposta e vi invio i miei migliori saluti

Paolo Barbuto"

Beh, come potrete immaginare la cosa è "spiazzante", ed infatti è questa la prima cosa che dico al telefono al Signor Barbuto, quando poi ci sentiamo per l'intervista; ma lui, invece, mi dice di non meravigliarmi perché attualmente siamo "la soap-opera di YouTube".

L'intervista sarà durata una decina di minuti, e il Signor Barbuto, sempre molto divertito, mi ha chiesto diverse cose relative al nostro gruppo "Quelli del Salumiere": curiosità che variano dal perché aver scelto quel nome, alla descrizione dei componenti e alle tecniche utilizzate per la creazione dei video.

Io, a nome di tutto il gruppo di "Quelli del Salumiere", vorrei ringraziare, prima ancora del gentilissimo Signor Barbuto, tutti Voi che ci seguite: senza il Vostro supporto, arrivare a questi livelli inimmaginabili sarebbe stato impossibile. A Voi tutti va il nostro più sentito GRAZIE, e non è ruffianeria o quant'altro. Siamo onorati dal calore che riservate a tutti noi.

L'articolo sarà disponibile anche on-line a partire dalle ore 14.00 sul sito www.ilmattino.it (pagina 27, la prima dello sport).

Pasquale.


Guarda l'immagine nelle sue dimensioni reali


Per ogni altr info, ecco il link al nostro BLOG: http://quellidelsalumiere.blogspot.com
January 14

Milan Napoli 5-2 Gol Rigore Domizzi Quelli del Salumiere

Milan Napoli 5-2 Gol Rigore Domizzi Quelli del Salumiere
 
 
January 08

CHIUSURA SCUOLE Ordinanza n. 03/2008

COMUNE DI QUARTO 

 

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA E PUBBLICA INCOLUMITA’

N. 03 -  08 gennaio 2008

Protocollo Generale n. 468 – 08/01/08

 

 

 

Oggetto: Emergenza rifiuti – sospensione di tutte le attività scolastiche e conseguente chiusura delle scuole  cittadine.

 

 

IL SINDACO

 

            Premesso che nella Regione Campania è in atto una grave crisi igienico – sanitaria dovuta all’emergenza rifiuti;

Viste le numerose note che pervengono quotidianamente dall’ASL NA2 e da ultimo la nota del 07/01/2008 prot. 211 nelle quali si segnala la presenza di cumuli di rifiuti non raccolti ed il conseguente pericolo per l’igiene e la salute pubblica, stante la presenza di “ratti, insetti vari e fetide esalazioni”;

Visti i rapporti di servizio che la  Società Quarto Multiservizi spa, affidataria del servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, trasmette al Comune, nei quali è segnalato il progressivo aggravarsi della situazione di emergenza rifiuti e del continuo aumento della giacenza di cumuli di spazzatura sul territorio comunale;

  Visto in particolare l’ultimo rapporto di servizio del 4 gennaio 2008 nel quale si evidenzia la giacenza di circa 2200 tonnellate di rifiuti solidi urbani sul territorio comunale per la mancanza di scarico per la  chiusura del CDR di Giugliano, nonché l’elevatissimo rischio igienico-sanitario per la popolazione e per gli addetti alla raccolta anche a causa degli innumerevoli incendi dei cumuli le cui esalazioni altamente tossiche e nocive rappresentano un gravissimo pericolo per le vie respiratorie;

Vista la nota del Comando di P.M. prot. 26 del 08/01/2008 con la quale viene segnalata la presenza di cumuli di rifiuti nelle strade prossime e nelle vicinanze della quasi totalità degli edifici scolastici;

Considerato inoltre che non è dato conoscere la presumibile data di cessazione dell’attuale stato di emergenza rifiuti;

Che è necessario, tuttavia, adottare i provvedimenti necessari per la tutela della salute pubblica e della pubblica e privata incolumità;

Visto l’art.54 comma 2 del D.Lgs. 267/2000;

Visto l’art.1 del D.Lgs. 112/98;

Visto l’art. 191 del D.Lgs. 152 del 03.04.06;

Visto l’art.32  della legge 833 del 23.12.1978;

Ravvvisati i motivi di emergenza igienico-sanitaria;

 

ORDINA

 

Per i motivi in premessa specificati e che qui si intendono espressamente richiamati, con decorrenza 8 gennaio 2008 la sospensione di tutte le attività scolastiche e la conseguente chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado sul territorio del Comune di Quarto fino a nuova disposizione al termine dell’emergenza in atto;

la presente ordinanza viene trasmessa  ai Direttori Didattici del I,II, IIII e IV didattico, ai  Dirigenti Scolastici delle Scuole Medie “Gobetti”, “De Filippo” e “Gadda” e al  Capo dell’Istituto superiore “ I.S.I.S.”;

Al Commissariato Straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania;

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Al Ministero dell’Ambiente;

Al Ministero della Salute;

Al Ministero dell’Attività Produttive;

Al Ministero dell’Istruzione Pubblica;

A S.E. il Prefetto di Napoli

Al Presidente della Regione Campania;

Al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale;

All’Autorità d’Ambito presso la Presidenza dell’Amministrazione Provinciale di Napoli

All’A.S.L. NA2;

Il Presente decreto viene notificato:

Capo Sezione Ambiente del Comune di Quarto;

Capo Sezione Politiche Sociali;

Al Comando di Polizia Municipale del Comune di Quarto;

Alla Stazione dei Carabinieri di Quarto;

Al Segretario Generale del Comune di Quarto;

All’Assessore all’Ambiente del Comune di Quarto;

Alla Società Quarto Multiservizi S.p.a.-

 

Quarto, 08 gennaio 2008.

 

                                                                                  Il Sindaco

                                                                            Dr. Sauro Secone

December 02

Euro 2008, il gruppo Italia: Francia, Olanda e Romania!

Girone di ferro per gli azzurri che trovano la nazionale di Domenech, quella di Van Basten e la Romania. Nel gruppo A Svizzera, Repubblica Ceca, Portogallo e Turchia; gruppo B con Austria, Croazia, Germania e Polonia; nel gruppo D Grecia, Svezia, Spagna e Russia

A Lucerna è tutto pronto per il sorteggio di Euro 2008. Reuters
A Lucerna è tutto pronto per il sorteggio di Euro 2008. Reuters
MILANO, 2 dicembre 2007 - Con il sorteggio di Lucerna è ufficialmente iniziata la fase finale di Euro 2008, in programma dal 7 al 29 giugno in Austria e Svizzera. Ecco i gironi
 
GRUPPO A
Svizzera
Repubblica Ceca
Turchia
Portogallo
 
GRUPPO B
Austria
Croazia
Polonia
Germania
 
GRUPPO C
Olanda
Italia
Francia
Romania
 
GRUPPO D
Grecia
Svezia
Russia
Spagna
November 30

Ultras

ULTRAS Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine ultras (o ultrà) (derivato dal francese ultra-royaliste, di origine latina, indicante i più fanatici attori del terrore bianco) si definisce il tifoso organizzato di una determinata società sportiva, più frequentemente di tipo calcistico, ma spesso anche di pallacanestro, hockey, pallanuoto ed altri sport.

L'ultras è caratterizzato da un forte senso di appartenenza al proprio gruppo e dall'impegno quotidiano nel sostenere della propria squadra, che trova il suo culmine durante le competizioni sportive con altre squadre.

Il gruppo a cui fa riferimento prende posto generalmente nel settore dello stadio denominato curva, ovvero il settore "popolare". Negli ultimi anni, tuttavia, alcuni gruppi si sono collocati nel settore laterale denominato distinti.


Cenni storici

Gli anni '50 e '60: le origini

Il fenomeno del tifo calcistico nasce in Italia negli anni '50, quando i primi tifosi di squadre di calcio iniziano a riunirsi in gruppo. A Torino, con i "Fedelissimi Granata 1951", nascono i primi esempi di questo fenomeno, che inizia poi a diffondersi anche in Inghilterra, dove gli ultras vengono battezzati hooligans. Vi sono differenze basilari tra i due modi di essere ultras: in Inghilterra viene lasciato molto più spazio ad azioni spontanee, mentre in Italia si tende a coordinare i vari elementi in un'unica voce. Anche le forme estetiche del tifo risentono di questa differenza: in Inghilterra si predilige l'impatto vocale a quello visivo e non si usano i tamburi che contraddistinguono le colorite curve italiane. In Italia il primo gruppo ultras vero e proprio è quello della "Fossa dei Leoni" di Milano, formatosi nel 1968 e scioltosi nel 2005. Ai tifosi della Sampdoria e del Toro, va il primato di aver utilizzato per primi la parola Ultras nella loro denominazione (rispettivamente Ultras Tito Cucchiaroni e Ultras Granata).

Nel corso degli anni '60 queste nuove strutture aggregative iniziano a svilupparsi intorno alle grandi squadre dell’epoca e i loro membri si distinguono dai supporter tradizionali per il modo attivo ed organizzato di incoraggiare la loro squadra del cuore. Ogni gruppo ultras comincia a caratterizzarsi con un nome simbolico ed uno striscione dietro cui radunarsi. Nascono le coreografie per sostenere la propria squadra: si cantano inni, gli stadi si riempiono di bandiere, si lanciano coriandoli e si accendono i primi fumogeni. Parallelamente nasce anche la competizione con i gruppi ultras di altri squadre.

Gli anni '70

Lo sviluppo dei gruppi ultras negli anni '70 coincide con un periodo piuttosto tempestoso della società italiana, toccata a più riprese da episodi di violenza e terrorismo. Anche le azioni dei tifosi iniziano in alcuni casi ad ispirarsi a quelle della guerriglia urbana: i gruppi ultras degli anni '70 vengono fortemente influenzati dal clima politico e dalle tensioni sociali dell'epoca. Tutto ciò era riscontrabile nei cori spesso presi in prestito dalle manifestazioni e dai cortei, nell'abbigliamento paramilitare, nella simbologia riproposta sugli striscioni e negli stessi nomi dei gruppi.

Gli anni '80 e '90

A partire dagli anni '80, tutte le squadre professioniste hanno almeno un gruppo ultras e il modello italiano si espande decisamente in tutto il resto d'Europa, soprattutto tra i paesi latini (Spagna, Portogallo, Francia), Svizzera e tra le ex repubbliche della disciolta Jugoslavia (Slovenia, Croazia, Serbia).

Negli anni '90 si sono viste tifoserie ispirate al modello di tifo ultras italiano anche in Irlanda, Scozia, Paesi Bassi e Germania. Con l'aumento dell'interesse verso il calcio in Canada, Stati Uniti e Australia sono sorti i primi gruppi di tifosi organizzatisi secondo criteri, almeno esteticamente, copiati dagli ultras. All’interno degli stadi di tutta Europa gli ultras diventano sempre più i veri padroni delle curve. Si inasprisce anche il modo di fronteggiarsi tra gruppi avversari di ultras: si diffonde il ricorso alla rissa, non di rado sono utilizzati coltelli e razzi. Nel suddetto decennio e nel precedente sono frequenti gli atti vandalici . Le forze di polizia iniziano ad impegnarsi per arginare gli episodi di teppismo.

Negli anni '90 il problema della violenza nel calcio si aggrava ulteriormente, degenerando in molti casi in atti di ribellione contro le forze dell'ordine ed in episodi di violenza a tratti gravissimi. Il 29 gennaio 1995, poco prima dell'incontro tra Genoa e Milan, un ultras genoano viene accoltellato a morte: l'episodio indusse i rappresentanti della maggior parte dei principali gruppi ultras italiani a partecipare a un raduno che ha rappresentato un importante tentativo di autoregolamentazione. In un documento conclusivo gli ultras condannarono l'utilizzo di armi da taglio durante gli scontri e le aggressioni "molti-contro-uno", auspicando un ritorno ai vecchi codici di comportamento ultras.

Il fenomeno oggi

Oggi i gruppi di ultras rappresentano ancora una delle componenti più importanti del mondo del calcio. Dispongono di sedi, diffondono le loro comunicazioni attraverso siti web, libri, riviste autoprodotte (fanzine) e così via. In risposta alla radicale trasfigurazione commerciale del mondo del calcio iniziata nei primi anni '90 e che ha portato allo stravolgimento degli abituali orari delle partite in base alle esigenze delle pay-tv ed al forte aumento del costo dei biglietti, gran parte del movimento ultras italiano ha dato vita a una serie di iniziative di comune protesta al grido degli slogan "No al calcio moderno".

Tuttavia il comportamento spesso violento di questi gruppi è posto costantemente sotto accusa da parte dei media ed ha portato ad un inasprimento ulteriore delle norme antiviolenza, come i provvedimenti del D.A.SPO.).

Marino: 'Lavezzi con noi per sempre'

Marino: "Lavezzi il nostro gioiello dal valore inestimabile"

"Il nostro progetto prosegue a tappe". Pierpaolo Marino è stato oggi ospite del Corriere dello Sport. Il Direttore Generale del Napoli, ricevuto dal Direttore del prestigioso quotidiano sportivo Alessandro Vocalelli, ha illustrato il progetto del suo Napoli ed ha contestualmente tratto un primo bilancio della stagione in corso. Marino ha risposto alle tantissime mail (oltre 800) che sono giunte per lui dai tifosi azzurri sparsi nel mondo. Tra i contatti di posta elettronica da registrare anche messaggi provenienti dall'Australia. Il Direttore Generale non si è sottratto ad alcun interrogativo e non ha nascosto, sia pur con parsimonia, le ambizioni dal suo Napoli soprattutto in chiave futura. "Siamo soddisfatti di quanto stiamo facendo al primo anno di Serie A. Stiamo esprimendo un gioco brillante, a tratti esaltante, ed abbiamo tenuto testa anche ai grandi club in campo. Forse l'unico neo è che ci mancano due o tre punti rispetto a quelli che avremmo meritato in campo ma la classifica è già bella così. Con quei tre punti in più sarebbe stata straordinaria ma va bene così. Anche perché questa squadra sta dando conferma della bontà del nostro progetto che parte da lontano e che vuole arrivare lontano". Anche davanti a chi gli 'strofina' la lampada di Aladino per il sogno scudetto Marino non si sottrae. "E' un obiettivo che tutti desideriamo ma per il raggiungimento del quale ci vuole tempo e lavoro. Per ora non ne parliamo e proseguiamo il nostro percorso tappa dopo tappa". Intanto lo scudetto del calciomercato il Direttore Generale del Napoli lo ha probabilmente già vinto con il colpo Lavezzi. "Devo dire - sorride Marino - che evidentemente Lavezzi se lo erano dimenticati in molti, noi di certo no. In Argentina era un uomo di spicco ed uno dei nomi di punta più considerati ed amati. Ora è un nostro patromonio". Quanto varrebbe ora questo patrimonio in chiave mercato? "Avrebbe un valore immenso, anzi inestimabile. Nel senso che non lo cederemo mai". A proposito di mercato tra i tanti nomi proposti al Direttore azzurro dai tifosi ci sono anche quelli di due napoletani..."Sì, Pasquale Foggia e Mauro Esposito sono due talenti campani e a me piacciono molto. Mi farebbe piacere vederli a Napoli ma sono cose che non si possono prevedere". Marino poi omaggia Reja per il lavoro svolto in questi tre anni. "Edy Reja e’ un grande protagonista di questo cammino di ricostruzione del Napoli. Un tecnico che stimo molto e che merita elogi e ringraziamenti da parte della Società e dei tifosi". Infine una chicca: 'Direttore chi preferisce tra Pelè e Maradona?'. Conoscendo i gusti e la carriera di Pierpaolo Marino è un po' come chiedere all'oste se il vino è buono...."Non c'è dubbio, scelgo Diego. Pelè era un giocatore straordinario, muscolare e dotato di una tecnica sopraffina. Ma Maradona è un'altra cosa. Lui e il pallone formavano un corpo solo"

November 20

Scozia - Italia 1-2 Euro 2008 Quelli del Salumiere

Scozia - Italia 1-2 Euro 2008 Quelli del Salumiere

 

November 17

L'Italia vola agli Europei! Panucci, gol qualificazione

In Scozia gara sofferta ma ben giocata dagli azzurri, che passano subito con Toni subiscono il pari ma trovano le energie psico-fisiche per arrivare alla rete del 2-1 al 90'. E con questa vittoria passa anche la Francia

La gioia degli azzurri dopo il gol di Toni. Ansa
La gioia degli azzurri dopo il gol di Toni. Ansa
GLASGOW, 17 novembre 2007 - "Come on" Italia, l'Europa è servita. Dopo una partita di una sofferenza inaudita, la Nazionale batte la Scozia 2-1 e conquista una sacrosanta qualificazione all'Europeo. Primo tempo autoritario quello degli azzurri che passano subito con Toni, ma che si fanno soffocare dalla potenza fisica dei britannici nella ripresa, in gol con Ferguson. Nel recupero arriva Panucci che di testa spegne definitivamente l'Hampden Park.
TONI BUM - Sessantotto secondi per imprimere un segno forte. Di Natale che saetta sulla sinistra e mette in mezzo. Toni che infila: zampata d'autore e la Scozia è già sotto. Camoranesi potrebbe addirittura raddoppiare pochi istanti dopo. Prologo che forse nemmeno Roberto Donadoni si sarebbe sognato. La rete manda all'aria tutti i piani di Alex McLeish, già intenzionato a giocarsela con cervello, senza regalare spazi all'Italia. Ma il bomber di Germania apre una voragine e la Scozia è costretta a mordere subito. Concepita come un 4-1-4-1, con McFadden punta solitaria, la squadra britannica si ricompatta pressando la linea mediana azzurra, ma con scarsi risultati. Perché al 13' Toni potrebbe addirittura firmare il raddoppio, con un bolide sul primo palo deviato in angolo.
MADE IN SCOTLAND - La Scozia supera lo choc e dal 16' propone il suo repertorio migliore, monotono ma efficace: pressing, velocità, uomini larghi sulle fasce, pronti a rifornire i saltatori. E qui l'Italia rischia, pur mantenendo i nervi saldi e una buona organizzazione difensiva. Gli scozzesi gridano al rigore, quando Zambrotta sposta la traiettoria con un braccio ben attaccato al corpo. Proteste inutili, perché Mejuto è per l'evidente involontarietà. Momenti duri. La Scozia colleziona angoli. Al 17' Ferguson mira alto, al 18' Hutton di testa sfiora il palo alla destra di Buffon.
SAN PIRLO - L'Italia commette l'errore di chiudersi e vai a capire se si tratta di un piano preordinato. Qualcosa sembra incepparsi nei meccanismi del centrocampo e l'occasione capitata al 30' sui piedi di Ferguson è un segnale che gli azzurri memorizzano subito, serrando i ranghi in fase di copertura. Ma è una Scozia che vive di lampi. Appena la Nazionale fa la Nazionale, si sgretolano tutti gli intenti dei padroni di casa, presi in contropiede, come al 31', quando a Di Natale viene annullato un gol apparentemente regolare, dopo una batti e ribatti. Poi l'incredibile occasione mancata da Hutton al 46'; soprattutto lo straordinario salvataggio sulla linea di Pirlo: ennesimo colpo di testa su calcio piazzato; in mancanza d'altro, l'arma più efficace degli scozzesi. Ma l'Italia chiude il primo tempo con la certezza di meritarselo tutto il gol di Toni.
GAP - La partenza bruciante degli azzurri nella ripresa conferma un gap tecnico che solo i tifosi dell'Hampden Park non riescono a riconoscere. Se poi anche Gattuso regala numeri di classe allora il cerchio è completo. Sul suo terreno ideale, il rossonero regala una palla al bacio a Di Natale che gira al volo, ma su un difensore piazzato davanti a Gordon. Lo schiaffone sveglia la Scozia che torna a ruminare gioco. All'Italia può andare anche bene, perché in contropiede sfrutta il gioco largo dei britannici.
L'ORGOGLIO - Ma se non sono tecnica ed esperienza a dare una mano alla Scozia, ci pensa l'orgoglio a fare la differenza. Così al 20' Ferguson non fallisce da distanza ravvicinata e in fuorigioco, piazzando in rete la palla che Buffon non riesce a trattenere. Donadoni corre subito ai ripari: fuori Di Natale, dentro Iaquinta; un'iniezione di chili in attacco. Il dentro o fuori su entrambi i fronti impone un finale meticoloso. McLeish rinuncia a Brown e punta su Miller, affidandogli la corona del risolutore. Finale da infarto, da lacrime vere. E con la Scozia rabbiosamente in avanti, all'Italia, i cui muscoli cominciano a scricchiolare, non resta che votarsi al sacrificio. La Scozia infila occasioni ed è logico l'avvicendamento fra Camoranesi e Chiellini prima e Gattuso e De Rossi poi. Minuti interminabili e poi l'acuto di Panucci. Gazzetta.it
November 16

Beckham in mutande per 28 milioni di euro

Contratto da favola per il giocatore dei Galaxy (già pagato 700mila euro a settimana): sarà il testimonial dell'intimo firmato dall'amico Giorgio Armani per una campagna pubblcitaria planetaria

David Beckham, 32 anni, centrocampista dei Galaxy. Daily Mail
David Beckham, 32 anni, centrocampista dei Galaxy. Daily Mail
 
LONDRA (Inghilterra), 14 novembre 2007 - David Beckham sarà il nuovo testimonial planetario dell’intimo di Giorgio Armani. Il campione dei Galaxy ha, infatti, firmato un contratto di 3 anni con la casa di moda italiana e per farsi immortalare in slip e maglietta nella nuova campagna pubblicitaria "Emporio Armani SS08 Underwear" che partirà all’inizio del prossimo anno incasserà qualcosa come 20 milioni di sterline (28 milioni di euro), una cifra mai pagata prima a uno sportivo. Stando alhttp://www.dailymail.co.uk/pages/live/femail/article.html?in_article_id=493410&in_page_id=1879")" target="">Daily Mail, che ha rilanciato la notizia, sarebbe stato lo stesso stilista a scegliere personalmente Beckham, forte dell’amicizia con lui e la moglie Victoria. “Il rapporto personale è stato funzionale nell’accordo – ha confidato una fonte anonima – perché David e Giorgio hanno legato davvero molto. Ma è stata pur sempre una decisione d’affari, perché poche persone hanno un riscontro internazionale paragonabile a quello di David".
 
SEXY MA ELEGANTE - La campagna, definita "sexy ma elegante" da parte di chi l’ha vista, è stata registrata venerdì scorso a Los Angeles ed è opera dei fotografi Mert Alas e Marcus Piggott, davanti al cui obiettivo hanno già sfilato decine di ricchi e famosi da copertina. Dall’entourage di Armani, una striminzita dichiarazione del portavoce ("Confermo che David Beckham apparirà nella campagna underwear Emporio Armani SS08") ha confermato la nuova partnership. Per il giocatore l’inglese, si tratta del primo contratto ufficiale di abbigliamento e rientrerebbe in una precisa strategia commerciale della sua compagnia di management, la "19 Entertainment", che punta a massimizzare i guadagni di Beckham negli ultimi anni di carriera, cercando fra l’altro nuovi e ancor più redditizi sbocchi sul mercato americano. Malgrado il mancato rinnovo dei contratti con Vodafone e Gillette, scaduti quest’anno, la stella dei Galaxy è pur sempre il volto di Adidas, Pepsi, Motorola e Coty (la ditta di profumi con cui ha creato la sua fragranza personale) che lo pagano fior di quattrini per il disturbo, mentre il club a stelle e strisce gli versa ogni settimana 500 mila sterline (700 mila euro) sul conto corrente.
 
ARSENAL – Non solo moda nel prossimo futuro di Beckham. Approfittando della pausa del campionato di calcio Usa (la nuova stagione non inizierà prima della fine di febbraio), il giocatore avrebbe, infatti, scelto di allenarsi con i ragazzini terribili di Arsene Wenger. Lo rivela il http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/sport/football/article462289.ece")" target="">Sun, spiegando fra l’altro che Beckham aveva ricevuto l’invito anche da Watford e Tottenham. Ovviamente, tutto dipenderà dalla qualificazione dell’Inghilterra a Euro 2008: se McClaren riuscirà nell’impresa, la stella dei Galaxy resterà in patria per continuare a coltivare la sua carriera internazionale e il sogno delle 100 presenze con la maglia inglese. Impossibile, invece, che Beckham possa finire in prestito da qualche parte: il club americano ha, infatti, negato questa possibilità, accordando all’inglese solo il permesso di allenarsi altrove.
November 14

Già scarcerati i quattro degli ultras atalantini

Già scarcerati i quattro degli ultras atalantini
Sono quattro i tifosi che sono stati scarcerati ieri sera, dopo essere stati arrestati con l'accusa di aver partecipato agli scontri avvenuti dopo la morte di Gabriele Sandri. Due di questi erano stati arrestati a Bergamo, prima della partita Atalanta-Milan, gli altri due a Milano. Il pm di Milano, Sergio Spadaro non ha chiesto la convalida dell'arresto, quindi gli ultras sono già tecnicamente liberi e non saranno processati per alcun reato. pianetanapoli.
November 10

De Laurentiis: "Ma quale Uefa ci vedrete in Europa con la Champions"

Sabato 10/11/2007 14.19
De Laurentiis: "Ma quale Uefa ci vedrete in Europa con la Champions"
PALERMO - Stasera Aurelio De Laurentiis diserterà lo stadio Barbera per impegni di lavoro e pure per condividere la sorte dei tifosi del Napoli, ai quali è stata proibita per l´ennesima volta la trasferta.

«E´ un provvedimento impossibile da appoggiare. La politica del Viminale mi sembra perdente. Ingiusto far ricadere le colpe di pochi sulla maggioranza sana del pubblico. E´ disdicevole, poco costruttivo e non democratico».

Fatto sta che il Napoli dovrà ancora rinunciare ai suoi tifosi, come a Roma e Milano. «Almeno c´è la televisione. Non è lo stesso, ma tiferemo in poltrona».

A proposito di tv: mica il caos per i diritti televisivi la farà litigare con Zamparini? «No, i rapporti con Zamparini e con il Palermo continueranno a essere di amicizia».

Sembrava dovesse nascere un rapporto ancora più stretto, di sinergia. Zamparini ha addirittura sponsorizzato il Napoli in serie C. Ma poi De Laurentiis s´è schierato con le grandi. «La stima reciproca resta sempre la stessa. Zamparini è un grande competente di calcio e il Palermo è una realtà del calcio meridionale. Coi rosanero, appena sarà possibile, conto di organizzare il trofeo Luigi De Laurentiis, dedicato alla memoria di mio padre. La partita si giocherà negli Stati Uniti. Non riesco a immaginare un rivale più degno della squadra siciliana».

Stasera in palio c´è il settimo posto, 90´ in prospettiva Uefa. «Partite simili, all´inizio del mio progetto, avevo sognato di giocarle entro cinque o sei anni. Invece ne sono bastati tre, il Napoli sta bruciando le tappe».

Tornare in coppa Uefa, dopo il doppio salto dalla serie C, sarebbe un´impresa. «Merito di marino, Reja e dei giocatori. Ma a me la coppa Uefa interessa poco».

Eppure è stato proprio lei, da quando ha acquistato il Napoli nel 2004, a immaginare un futuro europeo. Diceva che perfino la serie A le stava stretta. «Non ho cambiato idea. Punto sempre all´Europa, ma il mio traguardo si chiama Champions League. E´ quella la ribalta internazionale a cui deve puntare il Napoli. Ma ci vorrà altro tempo: società e squadra hanno ancora bisogno di crescere».

Per adesso lo stanno facendo bene. Il napoli è una delle sorprese del campionato. «Gli acquisti fatti la scorsa estate sono stati ottimi. Hamsik, Lavezzi e Gargano sono giocatori che ci invidiano tutti».

Il Napoli cresce bene. con altri rinforzi, a gennaio, potrebbe farlo pure più in fretta. «E´ già stato stanziato un tesoretto per il mercato di riparazione. Ma a gennaio faremo solo acquisti in funzione del prossimo campionato. Giocatori utili al nostro progetto, per essere chiari. Per questa stagione, invece, siamo a posto così. Non mancheremo di rispetto a chi sta onorando la maglia del Napoli. Il gruppo attuale ha il diritto di esprimere le sue potenzialità. poi, a giugno, la società tirerà le somme. Decideremo chi può restare con noi e chi dovrà andare via».

Qualche scontento c´è. Calaiò, per esempio: uno degli eroi della riscossa dalla C1. «Sta giocando meno, posso capirlo. Ma il suo momento arriverà, magari già stasera. Calaiò è di Palermo, ci terrà a farsi notare. Decide Reja. Io, però, un pensierino ce lo farei».
Redazione (Repubblica)